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Venerdì, 30 Ottobre 2020

CORONAVIRUS - ULTIME MISURE URGENTI IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-2019



CORONAVIRUS - ULTIME MISURE URGENTI IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-2019


Per scaricare il modello di autocertificazione agli spostamenti clicca qui


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AGGIORNAMENTO 20/11/2020
Pubblicato il Decreto Ministro della Salute del 19 novembre 2020, con il quale si rinnova per il Piemonte la "zona rossa" fino al 3 dicembre, ferma restando la possibilità di nuova classificazione il 27 novembre come previsto dal Dpcm del presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre. 


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AGGIORNAMENTO 19/11/2020

Pubblicato il Decreto del Presidente della Giunta regionale del 19 novembre 2020, n. 130 con il quale si opera la sospensione delle misure emergenziali di restrizione della circolazione.


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AGGIORNAMENTO 06/11/2020
Publicato il Decreto del Presidente della Giunta regionale del 6 novembre 2020, n.127 con il quale si recepisce il Dpcm del 3 novembre 2020, firmato dal Presidente del Consiglio, e la successiva ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre 2020. 


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AGGIORNAMENTO 04/11/2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha illustrato nella serata del 4 novembre 2020 in conferenza stampa a Palazzo Chigi le nuove misure per fronteggiare l'emergenza da Covid-19.

Il Piemonte è stato classificato in zona Rossa e da venerdì 6 novembre, scattano le MISURE PER LE AREE CON SCENARIO DI MASSIMA GRAVITÀ E LIVELLO DI RISCHIO ALTO (zone Rosse).

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Ecco le principali indicazioni

LIMITE AGLI SPOSTAMENTI

  • È vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
  • Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

SOSPENSIONE ATTIVITA COMMERCIALI AL DETTAGLIO E MERCATI

  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività.
  • Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie

BAR E RISTORANTI

  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispetta i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.
  • Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienicosanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro 

SPORT

  • Vietate le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto.
  • È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purchè comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale

SCUOLA: IN PRESENZA ASILI, ELEMENTARI E I MEDIA

  • Le lezioni scolastiche si svolgeranno in presenza solo per i nidi, elementari e le classi di prima media. Le altre scuole superiori, seconda e terza media - dovranno svolgere le lezioni solo a distanza.

SMART WORKING

  • I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza.
 

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AGGIORNAMENTO 30/10/2020

Firmato il Decreto Presidente della Giunta Regionale n.123 del 30 ottobre 2020 che impone, decorrere dal 2 novembre 2020, nelle Istituzioni Scolastiche Secondarie di Secondo Grado, Statali e Paritarie, comprese quelle in cui sono attivi i percorsi di secondo livello dell’istruzione degli adulti (C.P.I.A.), l’attività didattica in presenza è sospesa e sostituita dalla didattica digitale a distanza fino al 24 novembre 2020, per tutte le classi del ciclo di istruzione, fatte salve le attività curriculari di laboratorio previste dai rispettivi ordinamenti didattici e la frequenza in presenza degli alunni con bisogni educativi speciali.


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AGGIORNAMENTO 28/10/2020

Pubblicati i chiarimenti relativi all'Ordinanza Ministero della Salute Regione Piemonte
Leggi i chiarimenti


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AGGIORNAMENTO 26/10/2020

Decreto Presidente della Giunta Regionale n.120

Detta disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 conformandole con i contenuti del Dpcm del 24 ottobre 2020 e revoca i DD.P.G.R. n. 111 del 20 ottobre 2020 e n. 114 del 22 ottobre 2020.

Decreto Presidente della Giunta Regionale n.119

Stabilisce, tenendo conto delle disposizioni del Dpcm del 24 ottobre, che l’avvio della didattica a distanza nelle superiori slitti al 27 ottobre e che la quota iniziale, “non inferiore al 50%”, diventi “almeno il 75%”.



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AGGIORNAMENTO 24/10/2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con i provvedimenti decisi dal Governo per cercare di contenere il nuovo aumento di casi da coronavirus. Sarà valido da oggi fino a martedì 24 novembre.

Di seguito i punti principali del Decreto:

Il DPCM raccomanda di non ricevere a casa persone diverse da quelle del proprio nucleo familiare, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.


LOCALI

Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e i locali che fanno servizi di ristorazione potranno restare aperti dalle 5.00 alle 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone a tavolo,  a meno che siano conviventi. Dopo le 18.00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. È sempre permessa la consegna a domicilio e, fino a mezzanotte (dove non sia previsto il coprifuoco), la ristorazione d’asporto, con il divieto di consumazione sul posto. Alberghi e altre strutture ricettive potranno continuare i servizi di ristorazione, soltanto per i loro clienti. Restano aperti gli autogrill e gli esercizi che forniscono alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.


NEGOZI

I negozi al dettaglio potranno restare aperti a patto di garantire la distanza interpersonale di almeno un metro e di contingentare gli ingressi; non si potrà restare all’interno più del tempo necessario all’acquisto.


SCUOLA

I servizi per le scuole dell’infanzia e le lezioni della scuola primaria e della secondaria di primo grado continueranno a svolgersi in presenza. Le scuole secondarie di secondo grado dovranno adottare forme flessibili e una didattica digitale integrata (DDI) pari almeno al 75 per cento: significa che alle superiori almeno il 75 per cento delle lezioni dovrà avvenire da remoto e non in presenza e che le Regioni potranno chiedere di svolgerle anche interamente online. Dovranno essere modificati ulteriormente gli orari di ingresso e di uscita anche attraverso turni pomeridiani: non si potrà entrare in classe prima delle 9 per non appesantire il trasporto pubblico.


PALESTRE

Palestre, piscine, centri benessere, centri termali dovranno restare chiusi, tranne quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione di prestazioni considerate di assistenza.


PARRUCCHIERI

Parrucchieri, estetisti e attività che fanno servizi alla persona possono restare aperti se lo consentono le singole Regioni e Province autonome in base all’andamento epidemiologico del territorio (per ora restano aperti in Piemonte).


ATTIVITA' CULTURALI

Saranno sospese le attività di teatri, concerti e cinema, anche all’aperto. Musei e altri luoghi culturali restano aperti con entrata contingentata e garantendo la distanza interpersonale di almeno un metro. Saranno chiusi anche casinò, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, sale da ballo e discoteche, sia al chiuso che all’aperto.


SCI

Saranno chiusi gli impianti nei comprensori sciistici, che possono essere utilizzati solo dagli atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive federazioni nazionali.


SPORT

Sono sospesi gli sport di contatto, la relativa attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e tutte le competizioni, comprese quelle ludico-amatoriali. Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali. Devono svolgersi all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse oppure all’aperto, senza la presenza di pubblico. È consentito l’allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni.


PARCHI

Parchi, ville e giardini pubblici resteranno aperti, ma bisogna mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro; i bambini possono accedere alle aree gioco nel rispetto del distanziamento e indossando la mascherina dai 6 anni in su. È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche nelle aree attrezzate e nei parchi pubblici, mantenendo la distanza di sicurezza.


SERVIZI

Sono garantite le attività sociali e sociosanitarie per le persone disabili, secondo piani territoriali adottati dalle Regioni; le persone con disabilità motorie, disturbi autistici, disabilità intellettiva o sensoriale o problemi psichiatrici possono ridurre il distanziamento fisico con i proprio accompagnatori e assistenti.


FESTE

Sono vietate le feste, anche quelle in seguito a cerimonie civili e religiose (finora c’era il limite di 30 persone), le sagre e le fiere di qualunque genere; sono sospesi convegni e congressi, tranne quelli che si svolgono con modalità a distanza. Sono concesse le manifestazioni pubbliche, purché siano statiche e rispettose del distanziamento interpersonale.


TRASPORTO PRUBBLICO

La programmazione del trasporto pubblico, decisa dal presidente di Regione, è «finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi» «per assicurare i servizi minimi essenziali», e deve essere organizzata in modo da evitare il sovraffollamento. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti può disporre riduzioni, sospensioni o limitazioni nei servizi di trasporto, anche internazionale, automobilistico, ferroviario, aereo, marittimo.


SMART WORKING

Viene raccomandato il lavoro in smart working, dove possibile; negli altri casi, sono incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti e gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva.

 e relativi Allegati


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AGGIORNAMENTO 23/10/2020
Firmato il Decreto Ministro della Salute - Presidente della Giunta Regionale 23 ottobre 2020 che stabiliche che da lunedì 26 ottobre e fino al 13 novembre 2020 saranno vietati in tutto il Piemonte gli spostamenti dalle 23 alle 5 del mattino dopo.

Faranno eccezione comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e urgenza, motivi di salute oppure il rientro a casa o presso la propria dimora, che dovranno essere certificate con autodichiarazione.



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AGGIORNAMENTO 22/10/2020
Firmato il Decreto Presidente della Giunta Regionale n.114 - 22 ottobre 2020

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Integrazioni al D.P.G.R. n. 111 del 20 ottobre 2020.

 

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AGGIORNAMENTO 20/10/2020

Firmato il Decreto Presidente della Giunta Regionale n.112 - 20 ottobre 2020 che stabilisce che dal 26 ottobre 2020 le scuole superiori statali e paritarie dovranno adottare, per una quota non inferiore al 50%, la didattica digitale integrata in tutte le classi del ciclo in modalità alternata alla didattica in presenza, con l’esclusione delle classi prime di ogni tipologia di indirizzo e/o articolazione.


Firmato il Decreto Presidente della Giunta Regionale n.111 - 20 ottobre 2020 che sostituisce il Decreto n.109 e stabilisce dal 24 ottobre la chiusura dei centri commerciali il sabato e la domenica (ad esclusione degli esercizi di vendita di generi alimentari, farmacie e studi medici, locali di ristorazione e tabaccherie). Inoltre, conferma la chiusura notturna, dalla mezzanotte alle 5, di tutte le attività commerciali al dettaglio (ad eccezione delle farmacie) e il divieto di vendita di alcolici dopo le ore 21 in tutte le attività commerciali (anche attraverso apparecchi automatici), escluso il servizio di consumazione al tavolo negli esercizi di ristorazione. Ribadite anche le altre disposizione del Decreto n.109.


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AGGIORNAMENTO 18/10/2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure per il contrasto e il contenimento dell’emergenza Covid-19, di seguito le principali prescrizioni:

SCUOLA

L'attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi continuerà a svolgersi in presenza. Insomma: scuole materne, nidi, elementari e medie continueranno ad accogliere bimbi e ragazzi, con le modalità e i protocolli sin qui utilizzati. Per le superiori è caldeggiato forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e uscita degli alunni, che non potranno entrare in aula prima delle 9. Un modo per alleggerire il peso sul trasporto pubblico.

STRADE E PIAZZE
I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21.00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

SMART WORKING
Il 75% dei lavoratori dovrà restare in smart working. Una misura che mira a limitare i contatti all’interno degli uffici, ma anche a ridurre le presenze sui mezzi pubblici. Si tratta di un provvedimento che riguarda i dipendenti pubblici, ma potrà essere adottato anche nel settore privato con accordi mirati. Il Cts ha espresso parere favorevole e anche i governatori hanno espresso il proprio consenso.

RISTORANTI
le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo.
Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24.00, la ristorazione con asporto. È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade.

SAGRE E FIERE
Sospese fiere (tranne quelle di rilevanza nazionale e internazionale) e le sagre.

PALESTRE
Il governo ha deciso di dare una settimana di tempo a palestre e piscine- su cui la maggioranza è spaccata con il ministro della Salute Roberto Speranza favorevole alla chiusura contro quello dello Sport Vincenzo Spadafora che si è battuto l'apertura- per adeguarsi ai protocolli di sicurezza. Altrimenti si chiude. "L'attività sportiva di base - si legge - e l'attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle Regioni e dalle Province autonome".

STOP ALLO SPORT DEI DILETTANTI
L'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. Calcetto, ma anche basket e altri sport da contatto saranno vietati a livello amatoriale e con il nuovo decreto la misura riguarderà anche le associazioni e le società dilettantistiche, comprese dunque le scuole per bambini e ragazzi. Negli ultimi giorni c’è stato il tentativo in alcuni circoli di iscriversi a enti dilettantistici affiliati al Coni per aggirare le restrizioni.
In generale, “sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato italiano paralimpico e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali”.

MASCHERINE E ATTENZIONE CON PARENTI
«Le misure più efficaci restano le precauzioni di base: mascherina, distanziamento e igiene delle mani. Facciamo attenzione nelle situazioni in cui abbassiamo la guardia, con parenti ed amici. In queste situazioni occorre massima precauzione», ha detto Conte.

CINEMA E TEATRI
Rimangono aperti con il numero massimo di 1.000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

SALE GIOCHI E SCOMMESSE
Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8.00 alle ore 21.00.

SOSPESI GLI ESAMI DI SCUOLA GUIDA
È disposta la temporanea sospensione delle prove pratiche di guida.

CONGRESSI E RIUNIONI
Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e a condizione che sia assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza del pubbliche, ad accezione di quelle di rilevanza nazionale, si svolgono senza la presenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.


Leggi il testo completo del DPCM 18 Ottobre 2020

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AGGIORNAMENTO 13/10/2020
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19. Di seguito i principali contenuti:
MASCHERINE –
 È obbligatorio sull’intero territorio nazionale portare sempre con sé la mascherina, ed indossarla sempre al chiuso (eccetto nella propria abitazione privata) e all’aperto, salvo che per le caratteristiche dei luoghi sia possibile mantenere l’isolamento rispetto alle altre persone non conviventi. Sono esclusi dall’obbligo chi fa attività sportiva (non motoria), bambini al di sotto dei 6 anni e soggetti incompatibili. Si raccomanda di indossare la mascherina anche in casa in presenza di persone non conviventi.

FESTE E MOVIDA – È fatto divieto di organizzare feste private all’aperto o al chiuso, con forte raccomandazione a non ricevere a casa più di sei familiari o amici. I locali devono chiudere alle 24, dalle 21 invece è vietato sostare al loro esterno e nelle adiacenze per consumare, se non con servizio al tavolo. Consentita la consegna a domicilio. Restano chiuse discoteche e sale da ballo all’aperto e al chiuso.

MATRIMONI E CERIMONIE – Le cerimonie sono consentite, il loro svolgimento deve seguire le norme già in vigore in materia di igiene e prevenzione del contagio. Alle feste potranno partecipare massimo 30 persone.

SPETTACOLI – È confermato il limite dei 200 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto; tra i posti vi dovrà essere la distanza minima di un metro e devono essere numericamente assegnati. Se non possibile evitare assembramenti, la manifestazione è sospesa. Le regioni e le province autonome possono stabilire diversi limiti di capienza in ragione della dimensione delle strutture e delle loro caratteristiche.

SPORT – È vietato lo svolgimento degli sport da contatto, per quanto riguarda gara, competizioni e ogni attività connessa. Esso è consentito “da parte delle società professionistiche a livello sia agonistico che di base, dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”La partita di calcetto o a basket tra amici, per intenderci, è vietata


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AGGIORNAMENTO 08/10/2020

Entrano in vigore oggi le nuove disposizioni annunciate dal Governo sull'uso delle mascherine per la protezione delle vie aeree anche all'aperto. Il D.L. 125 del 7 ottobre 2020 ha introdotto infatti l'obbligo di avere sempre con sé una mascherina da indossare nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni  e in tutti i luoghi all'aperto, in presenza di altre persone non conviventi.
L'utilizzo diffuso della mascherina si è dimostrato una delle misure più efficaci per contenere la trasmissione del virus e aumentare il livello generale di protezione.
Con tale disposizione legislativa viene inoltre prolungato lo stato di emergenza sino al 31 gennaio 2021


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AGGIORNAMENTO 07/10/2020

Linee di indirizzo per la riapertura delle scuole in Piemonte. Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.

Proroga al 15 ottobre 2020 delle ordinanze di cui al D.P.G.R. n. 85 del 10 agosto 2020, modificato e integrato con i DD.P.G.R. n. 92 del 7 settembre 2020 e n. 94 del 9 settembre 2020, e al D.P.G.R. n. 99 del 19 settembre 2020. 


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AGGIORNAMENTO 03/10/2020

Si rende noto che entrerà in vigore lunedì 5 ottobre l’ordinanza della Regione Piemonte che introduce l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto in tutte le aree pertinenziali delle scuole di ogni ordine e grado o antistanti ad esse (ad esempio parcheggi, giardini, piazzali e marciapiedi davanti agli ingressi e alle uscite degli istituti).
Il provvedimento comprende anche tutti i luoghi di attesa, salita e discesa del trasporto pubblico scolastico.
Sono esentati i bambini con meno di sei anni e le persone con forme di disabilità o con patologie non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale e quelle che interagiscono in modo specifico con loro.


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AGGIORNAMENTO 10/09/2020

Firmata dal Presidente della Regione Piemonte l'ordinanza n. 95 che regolamenta la misurazione della temperatura agli studenti in vista della partenza ufficiale dell’anno scolastico il 14 settembre. La responsabilità della rilevazione è stata affidata dal Governo alle singole famiglie, ma il Piemonte introduce per le scuole l'obbligo di verificarlo.
In particolare, la Regione raccomanda a tutti gli istituti di misurare la temperatura agli alunni prima dell’ingresso a scuola. Qualora l’istituto, per ragioni oggettive e comprovate, non fosse nelle condizioni di farlo, dovrà prevedere un meccanismo di verifica quotidiana (attraverso una autocertificazione che potrà essere fornita sul registro elettronico, sul diario o su un apposito modulo) per controllare che la temperatura sia stata effettivamente misurata dalla famiglia. Nel caso in cui uno studente dovesse presentarsi senza tale autocertificazione, la scuola avrà l’obbligo di misurare la febbre per consentirne l’ingresso in classe. L'ordinanza 95 è valida fino al 7 ottobre 2020.


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AGGIORNAMENTO 07/09/2020

l Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm che proroga al 7 ottobre le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 contenute nel Dpcm 7 agosto 2020.
Confermate le ordinanze del ministero della Salute del 12 e 16 agosto 2020.Ma vediamo nel dettaglio quali sono le regole - che resteranno in vigore fino al 30 settembre 2020 - che sono state confermate dal nuovo DPCM riguardo a distanziamento sociale, obbligo della mascherina e tamponi.
MASCHERINE

Vengono prorogati i divieti fissati il 10 agosto
scorso visto che la pandemia è ancora in corso. Nel dettaglio, per quanto riguarda l’utilizzo della mascherina - salvo diverse ordinanze locali - viene confermato l’obbligo nei luoghi al chiuso, così come all’aperto in tutte quelle circostanze in cui non può essere garantita la distanza di un metro tra le persone. Restano esclusi i bambini sotto i 6 anni e i disabili
MEZZI PUBBLICI
Le mascherine sono obbligatorie anche sui mezzi pubblici, dove sono state confermate le regole decise dopo il confronto con le Regioni. La capienza massima è stata portata all’80%, un dato che riguarda tanto i posti a sedere quanto chi viaggia in piedi. Inoltre, vi è l’obbligo di prevedere paratie laddove non è possibile garantire il distanziamento.

Riguardo agli scuolabus, invece, questi potranno viaggiare con la capienza massima consentita nei casi in cui il tempo di permanenza degli alunni sul mezzo non supera i 15 minuti. Gli studenti con età superiore ai 6 anni compiuti dovranno indossare la mascherina al momento della salita sul mezzo, a meno che non sia possibile l’allineamento degli alunni su posti singoli escludendo così il posizionamento “a faccia a faccia”.

RIAPERTURE

Gli stadi rimarranno chiusi; le prime partite del campionato della Serie A, quindi, resteranno senza pubblico (in questi giorni si era discusso di una possibile riapertura parziale).

Restano chiuse anche le discoteche.

RICONGIUNGIMENTI INTERNAZIONALI

Fino ad oggi l’ingresso e il transito nel territorio nazionale era consentito solamente a coloro che avessero:

  • esigenze lavorative;
  • assoluta urgenza;
  • esigenze di salute;
  • esigenze di studio;
  • rientro il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Stando alle regole attuali, quindi, le coppie che vivono in Stati differenti non possono ricongiursi. Da domani questo sarà possibile, in quanto nel nuovo DPCM si legge che “è consentito l’ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione e la residenza di una persona, anche non convivente, con la quale vi sia una stabile relazione affettiva”.

TAMPONI OBBLIGATORI

Viene confermata anche la validità dell’ordinanza del Ministero della Salute del 12 agosto scorso, la quale obbliga coloro che nei 14 giorni antecedenti al rientro in italia abbiano soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna a sottoporsi al tampone.

Sono autorizzati al rientro coloro che si sono già sottoposti al test nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale; in alternativa il tampone viene sottoposto direttamente in aeroporto o comunque entro 48 ore dall’ingresso in Italia.

Leggi il testo completo del DPCM 7 settembre 2020

e i relativi Allegati

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AGGIORNAMENTO 28/08/2020

Il Presidente della Regione ha firmato il 27 agosto un'ordinanza che dispone l'apertura dei servizi per l'infanzia 0-3 anni dal 31 agosto 2020.


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AGGIORNAMENTO 16/08/2020

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che prevede da Lunedì 17 agosto:: 

  • sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso, che abbiano luogo in discoteche e in ogni altro spazio aperto al pubblico
  • obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 nei luoghi dove c’è rischio di assembramento
Leggi il testo completo del Ordinanza 16 agosto 2020



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AGGIORNAMENTO 11/08/2020
Il Vicepresidente della Regione ha firmato il 10 agosto un'ordinanza che rende valide fino al 7 settembre le attuali misure in vigore in Piemonte.


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AGGIORNAMENTO 01/08/2020
Il presidente Alberto Cirio ha firmato l'ordinanza regionale numero 84 del 31 luglio 2020 che, con le relative linee guida, proroga al 10 agosto gli effetti dei disposti delle ordinanze numero 68, 72, 75, 76, 77 e 82 del 2020.


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AGGIORNAMENTO 17/07/2020
La Regione Piemonte ha emanato oggi l’ordinanza n. 82 che autorizza, dal 18 luglio, la ripresa di calcetto, volley, basket, judo e tutti gli altri sport di contatto, alla luce dei pareri favorevoli espressi dal Settore Prevenzione dell’Assessorato alla Sanità della Regione, degli esperti dei gruppi di lavoro tecnico-scientifici che ne hanno valutato la compatibilità con l’attuale situazione epidemiologica del Piemonte, e dell’ultimo Report 9 della Fase 2, trasmesso dal Ministero della Salute, che mostra un basso livello di rischio e allerta zero. L'ordinanza ha validità fino al 31 luglio 2020.


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AGGIORNAMENTO 15/07/2020
Firmata l'ordinanza regionale numero 77 del 15 luglio 2020 che, con le relative linee guida, proroga al 31 luglio gli effetti dei disposti delle ordinanze numero 68, 72, 75 e 76 del 2020.


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AGGIORNAMENTO 11/07/2020

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha appena firmato una ordinanza che reintroduce, a partire dall'11 luglio, la possibilità di consultazione di giornali e quotidiani all’interno di bar ed esercizi pubblici. Potrà riprendere anche il gioco a carte nei circoli ricreativi.

L’ordinanza è stata emanata alla luce dei pareri favorevoli del Settore Prevenzione dell’Assessorato regionale alla Sanità e degli esperti dei gruppi di lavoro tecnico-scientifici che ne hanno valutato la compatibilità con l’attuale situazione epidemiologica, che anche nell’ultimo Report 8 della Fase 2 trasmesso dal Ministero della Salute indica in Piemonte un basso livello di rischio e zero allerte.

Tutte le attività andranno svolte nel rispetto delle apposite Linee guida approvate dalla Giunta regionale.


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AGGIORNAMENTO 04/07/2020

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha firmato l'ordinanza n.75 del 3 luglio 2020. Il provvedimento dispone che dal 10 luglio sia consentita la ripresa del trasporto a pieno carico, limitatamente ai posti a sedere, nelle linee extraurbane di treni, autobus (di linea e turistici), sui taxi e nel trasporto con conducente, sempre nel rispetto delle “Linee guida” approvate dalla Conferenza delle Regioni in accordo con il Governo.
Dal 9 luglio verrà inoltre consentita l’apertura di sale da ballo e discoteche, con le attività di danza svolte esclusivamente in spazi esterni e nel rispetto delle relative Linee guida.
L’ordinanza autorizza infine, subito dalla sua emanazione, l’accesso ai locali di qualsiasi attività tuttora sospesa per lo svolgimento di attività di vigilanza, manutenzione, pulizia sanificazione, nonché per la ricezione in magazzino di beni e forniture, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza.


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AGGIORNAMENTO 29/06/2020

Firmata l'Ordinanza n.72 del 29 Giugno 2020 che, nel rispetto delle linee guida previste a livello nazionale, autorizza la formazione in presenza in modo più esteso, non solo quindi nel caso dei laboratori o delle altre attività non eseguibili in smart working.
In particolare, tutte le attività di formazione (compresa la formazione teorica in aula), i servizi al lavoro e i servizi di orientamento alle scelte e alle professioni per adolescenti e giovani possono essere svolte in presenza, anche in gruppo, in conformità alle relative Linee guida (Allegato n. 9 al DPCM 11/06/2020).
Via libera anche ai parchi tematici e di divertimento.
L'ordinanza n. 72 è valida fino al 14 luglio 2020.


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AGGIORNAMENTO 14/06/2020

Ripartono le attività per bambini e ragazzi da 0 a 17 anni, teatri, cinema, sale concerti, terme e centri benessere, circoli culturali, centri sociali e sale gioco: questi in sintesi, i contenuti dellordinanza n.68 firmata dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che sarà valida da lunedì 15 giugno fino a martedì 14 luglio e che riprende quanto contenuto nel Decreto del Presidente del Consiglio dell’11 giugno.

In particolare:

  • sono consentite in Piemonte le attività ludiche, ricreative ed educative per i bambini e i ragazzi da 0 a 17 anni, in strutture chiuse o all’aria aperta e con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza;
  • riaprono i centri benessere e termali, i circoli culturali, i centri sociali e le sale gioco, scommesse e bingo;
  • riaprono anche teatri, cinema e sale concerti, e gli spettacoli aperti al pubblico sono consentiti anche in altri spazi e all’aperto, mentre lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche sono consentite solo in forma statica.

Queste attività devono essere svolte nel rispetto dei protocolli di sicurezza definiti dalla Regione Piemonte e dalle Linee guida per l’apertura delle attività economiche e produttive.

L’ordinanza stabilisce inoltre che le visite in residenze sanitarie assistite, hospice, strutture riabilitative e residenziali per anziani autosufficienti e non è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

Le medesime Linee guida contengono le disposizioni che devono essere osservate per le attività sportiva o motoria all’aperto, sportiva di base e motoria (in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico) e dei comprensori sciistici, l’apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, il commercio al dettaglio, i servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), il catering continuativo, i servizi alla persona, gli stabilimenti balneari, le strutture ricettive, la formazione professionale, i parchi tematici e di divertimento.

L’ordinanza mantiene l’obbligo di utilizzare idonee protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, in tutte le aree pertinenziali al chiuso e all’aperto dei centri commerciali e delle grandi superfici di vendita (quali parcheggi, giardini, aree gioco, piazzali antistanti gli ingressi) ed in tutti i luoghi e le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza, fatto salvo per i bambini di età inferiore a sei anni, per i soggetti con forme di disabilità o con patologie non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale. Possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, monouso o lavabili, anche autoprodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e garantire comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

L’utilizzo delle protezioni si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata della mani, che restano invariate e prioritarie.

Restano il divieto per ogni forma di assembramento in luoghi pubblici o privati e per la presenza di accompagnatori nelle sale di attesa dei Pronto soccorso (salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto).

L’accesso ai luoghi di culto deve avvenire nel rispetto dei protocolli firmati dal Governo con le varie confessioni religiose.

Il mancato rispetto delle misure previste dall’ordinanza è sanzionato secondo quanto previsto dall’articolo 4, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020 n. 19, convertito con legge 22 maggio 2020 n.35.

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AGGIORNAMENTO 12/06/2020

Pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il DPCM 11 giugno 2020 che regola la riapertura delle attività a partire dal 15 giugno 2020.
Si applicano in sostituzione di quelle del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 2020 e sono efficaci fino al 14 luglio 2020.
Il Decreto ripropone negli allegati i Protocolli condivisi di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro aggiornato al 24 aprile (allegato 12)cantieri (allegato 13)Trasporto e logistica (allegato 14)Trasporto pubblico (allegato 15) ma anche Misure per gli esercizi commerciali (allegato 11). Non mancano le Misure igienico sanitarie (allegato 16). Gli allegati da 1 a 7 riguardano i Protocolli applicabili alle diverse confessioni religiose


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AGGIORNAMENTO 05/06/2020

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha firmato l’Ordinanza n.66 del 5 giugno 2020 che dispone dal 6 giugno la ripartenza dei corsi di formazione professionale in presenza (dove non possibile eseguirli a distanza) e degli impianti di risalita e affida ai sindaci la possibilità di autorizzare nei propri Comuni la riapertura di giostre e luna park.


I soggetti pubblici e privati possono così svolgere l'attività di formazione professionale realizzando in presenza: la parte pratica prevista dal percorso sia per le attività svolte in laboratorio con l'utilizzo di macchinari, attrezzature o strumenti, sia in spazi aperti; gli stage che riguardino attività economiche che non siano sospese; gli esami finali che prevedono prove teorico-pratiche di verifica degli apprendimenti che non possono essere svolte a distanza perché richiedono l'utilizzo di macchinari, attrezzature o strumenti oppure perchè la specificità del profilo richiede per la valutazione prove di simulazione lavorative-professionali. Queste attività devono essere svolte nel rigoroso rispetto di quanto previsto dalla scheda tecnica Formazione professìonale contenuta nelle "Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive".


Gli impianti a fune possono riaprire nel rispetto di quanto previsto dalla specifica scheda tecnica.


Anche gli stabilimenti balneari e le spiagge possono riaprire seguendo le disposizioni fissate nella scheda tecnica.


Per l’apertura delle attività di spettacolo viaggiante
 con installazioni singole, plurime e di luna park occorre un’ordinanza del sindaco che ne disciplini le modalità di esercizio secondo le prescrizioni contenute nella scheda tecnica di riferimento.


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AGGIORNAMENTO 27/05/2020

Il Presidente Alberto Cirio ha firmato l'Ordinanza n.64 del 27/05/2020 che prevede da venerdì 29 maggio fino alla mezzanotte di martedì 2 giugno, salvo diverse regolamentazioni dei sindaci relative al proprio territorio comunale, l'obbligo di usare la mascherina in tutti i luoghi pubblici all’aperto, ma solo all’interno dei centri abitati e nelle aree commerciali. Per quanto riguarda le attività di ristorazione l’uso della mascherina non è obbligatorio per chi siede ai tavoli di un locale, sia all’interno che all’esterno nei dehors.
Il testo dell'Ordinanza è reperibile nell'apposito link soprastante o in allegato a fondo pagina.

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AGGIORNAMENTO 22/05/2020
Con l'Ordinanza Regionale n.63 del 20/05/2020 il Presidente della Regione Piemonte ha confermato l’annunciata riapertura degli esercizi di somministrazione piemontesi da sabato 23 maggio 2020.

Le prescrizioni nazionali sono state integrate dalla presidenza regionale con l’obbligo di indossare correttamente la mascherina, in modo da coprire bene naso e bocca, nei centri commerciali e in tutte le aree esterne circostanti (in pratica, da quando si scende dalla macchina).

Il medesimo Decreto ha inoltre introdotto la prescrizione di chiusura entro l’una di notte per gli esercizi pubblici.

Il Decreto 63 revoca e sostituisce il Decreto  n. 58 dello scorso 18 maggio, e ha efficacia dal 23 maggio al 14 giugno 2020.


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AGGIORNAMENTO 18/05/2020

NUOVO MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE IN VIGORE DAL 18 MAGGIO
Il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha firmato l'Ordinanza n.58 del 18 maggio 2020  per le riaperture in Piemonte. Il contenuto del provvedimento è del tutto analogo a quello firmato e pubblicato ieri (ordinanza n. 57 del 17 maggio), ad eccezione dei 3 punti che sono stati modificati in seguito alle segnalazioni pervenute dalle Prefetture e dai Comuni:
Punto 5) il divieto di ogni forma di assembramento viene adeguato al disposto del DPCM 17 maggio 2020;
Punto 12) vengono allineate le date in merito alla possibilità di effettuazione del servizio di asporto;
Punto 28) viene adeguata al disposto del DPCM 17 maggio la parte relativa alle attività sportive.

Il provvedimento sarà valido fino al 24 maggio 2020. Per garantire la sicurezza e il contenimento del contagio da Covid-19, la riapertura di tutte le attività dovrà avvenire nel rispetto di quanto previsto dalle “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” approvate dal Governo in accordo con la Conferenza delle Regioni.

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AGGIORNAMENTO 17/05/2020

Pubblicate 
le linee guida di indirizzo per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative e l'Ordinanza n.57 contenenti ulteriori disposizoni in materia di contenimento dell'emergenza da Covid-19 (allegate alla presente news).

Questo il riassunto delle riaperture in Piemonte:
Da lunedì 18 maggio:

  • tutti i negozi al dettaglio, saloni per parrucchiericentri estetici, studi di tatuaggio e piercing tutti i servizi per gli animali(oltre alle toelettature già attive, dog sitter, pensioni e addestramento); i Comuni potranno consentire orari di apertura più elastici ed estensivi per favorire la massima operatività delle attività commerciali e dei servizi alla persona;
  • musei, archivi e biblioteche
  • altre strutture ricettiveancora chiuse. 
  • sono inoltre consentiti:

- gli sport all’aria aperta in forma individuale rispettando la distanza minima di due metri (ad esempio: atletica, ciclismo, corsa, golf, tiro con l’arco, tiro a segno, equitazione, tennis, vela, attività acquatiche individuali, canottaggio, escursionismo, arrampicata libera, sci alpinismo, motociclismo, automobilismo, attività cinofila) e l’uso dei rispettivi impianti, centri e siti sportivi purché nel rispetto delle disposizioni di sicurezza (vietato in particolare l’utilizzo di palestre, luoghi di socializzazione, docce e spogliatoi fatto salvo per i locali di passaggio e i servizi igienici, per i quali i gestori dovranno garantire la corretta e costante sanificazione e igienizzazione, oltre ad assicurare il contingentamento degli ingressi, l’organizzazione di percorsi idonei e l’adozione di misure per garantire il distanziamento sociale ed evitare assembramenti, come ad esempio la prenotazione degli spazi e le turnazioni;.

le lezioni con l’istruttore, che in assenza della distanza di sicurezza avrà l’obbligo di uso della mascherina e di guanti monouso dove l’attività prevede il contatto con l’allievo;

l’attivazione di nuovi cantieri di lavoro e la riattivazione di quelli eventualmente sospesi, oltre alla riattivazione dei tirocini extra-curriculari in presenza, purché nel rispetto delle disposizioni di sicurezza e prevedendo lo smart working dove non possibile garantire il distanziamento.

 

Da mercoledì 20 maggio:

  • ritorno nei mercatidei banchi extralimentari (per consentire i tempi di adeguamento alle nuove linee guida per la sicurezza e permettere ai Comuni di tracciare i nuovi spazi sulle aree mercatali).

 

Da sabato 23 maggio:

  • bar, ritoranti, trattorie, pizzerie, self-service, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticceriee delle altre attività di somministrazione alimenti (resta sempre consentito il servizio di asporto con orario esteso dalle 6 alle 22, la prenotazione da remoto diventa preferibile ma non più obbligatoria).

Pubblicato il DPCM 17 Maggio 2020 (allegato alla presente news) recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. 

A partire dal 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all'interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione (quindi non servirà autocertificazione). 

Resta vietato l'assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Restano vietati fino al 2 giugno gli spostamenti in una Regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l'estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell'autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all'accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata. 

Per ulteriori dettagli si rimanda al testo del DPCM allegato.

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AGGIORNAMENTO 03/05/2020

L’avvio della cosiddetta “fase 2”, che partirà da lunedì 4 maggio, come più volte responsabilmente sottolineato dalle autorità, non rappresenta un indiscriminato “via libera”.
Siamo tutti chiamati quindi ad un grande SENSO DI RESPONSABILITÀ!

Sulla base del DPCM 26 aprile 2020, il Governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio con proprio Decreto n. 50 del 2 maggio 2020, ha sancito ulteriori specificazioni sulle attività che da domani i cittadini potranno nuovamente svolgere.

Di seguito alcune indicazioni sulle attività di maggior interesse.

In ogni caso, per ogni ulteriore approfondimento riportiamo in allegato il Decreto del Presidente della Giunta Regionale

  • gli spostamenti all’interno della regione restano consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, motivi di saluteovvero situazioni di necessità tra cui far visita ai congiunti(*) fermo restando comunque il divieto di assembramento e l’obbligo di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro e usare la mascherina;
  • non sarà ancora possibileandare a far visita ai propri congiunti presso le strutture socio assistenziali, salvo i casi espressamente autorizzati dalla direzione sanitaria della struttura;
  • si potrà passeggiare all’aperto, senza creare assembramenti e rispettando la distanza interpersonale di 1 metro;
  • si potranno nuovamente celebrare i funerali, preferibilmente all’aperto, alla presenza dei soli congiunti del defunto, comunque in numero non superiore a 15 persone, rispettando la distanza interpersonale di 1 metro ed indossando la mascherina;
  • si potrà nuovamente accedere ai cimiteri per far visita ai propri cari defunti, indossando la mascherina e senza creare assembramenti. Per prevenire il contagio da contatto si raccomanda alla popolazione di utilizzare gli appositi dispeser di soluzione igienenizzanteposti ai due ingressi del Cimitero comunale;
  • si potrà nuovamente svolgere attività sportiva o motoria individuale all’aperto(compresa pista ciclabile Corona Verde) nel rigoroso rispetto della distanza interpersonale di metri 2 per l’attività sportiva e metri 1 per ogni altra attività, comunque senza creare assembramenti;
  • l’uso della mascherina è obbligatorio in tutti i luoghi chiusi, accessibili al pubblico. Sono esentati i bambini sotto i 6 anni di età, le persone con disabilità incompatibili con l’uso delle mascherine e le persone che interagiscono direttamente con loro;
  • nelle attività commerciali potrà accedere un solo componente del nucleo famigliare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altra persona;
  • l’accesso ai mercati, di soli generi alimentari, continuerà ad esser scaglionato per evitare assembramenti. Anche in questo caso l’accesso è consentito ad un solo componente per nucleo famigliare;
  • sarà possibile raggiungere le seconde case, con obbligo di rientro in giornata, solo all’interno della regione esclusivamente per attività di manutenzioneriparazioni necessarie a garantirne la sicurezza.
(*) per meglio comprendere chi siano le persone alle quali sarà possibile far visita dal 4 maggio, si rimanda alle definizioni pubblicate nella sezione FAQ sul sito del Governo dove sono costantemente aggiornate altre interessanti informazioni tematiche sulla fase 2.
Per facilitare le operazioni di controllo da parte delle Forze dell’Ordine, si raccomanda di portare con sé l’autocertificazione precompilata in relazione alla ragione che giustifica lo spostamento.

Per visionare la cronologia dei provvedimenti precedenti al 1 maggio 2020 clicca qui


Collegamenti:
SITO REGIONE PIEMONTE PER AGGIORNAMENTI
SITO MINISTERO DELLA SALUTE
FAQ MINISTERO DELLA SALUTE
ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA'
OMS (ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SALUTE) - AGGIORNAMENTO EPIDEMIOLOGICO

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